GLI ALUNNI DI REGNANO A SCUOLA DI PACE

LE GRU DELLA PACE ARRIVANO A SCUOLA

 Lezione di pace giovedì 5 aprile per gli alunni della scuola primaria di Regnano grazie all’iniziativa “Gru della Pace” promossa dal Ceas Rete Reggiana con la collaborazione degli insegnanti dell’istituto comprensivo Toschi di Baiso e Viano e dell’amministrazione comunale.

Il progetto si ispira alla storia della bambina giapponese Sadako Sasaki, sopravvissuta allo scoppio della bomba atomica su Nagasaki e a cui venne diagnosticata la leucemia.

“Scriverò pace sulle tue ali e intorno al mondo volerai, affinché i bambini non debbano più morire così.” La frase, attribuita a Sadako, è riportata su un monumento in sua memoria e si riferisce ad un’antica leggenda giapponese in cui si dice che chiunque ripieghi mille gru di carta vedrà il proprio desiderio realizzato.

Sadako, con la speranza di guarire dalla sua malattia, iniziò a piegare gli origami delle gru. Il suo desiderio non si realizzò, ma da quel giorno migliaia di bambini nel mondo realizzano gru in sua memoria.

 Hanno partecipato all’iniziativa gli alunni delle classi terza, quarta e quinta di Regnano, le maestre Giovanna Navelli e Ilaria Ferrari, il sindaco Bedeschi, l’assessore Borghi e l’ideatore Massimo Bersani.

Durante l’incontro gli alunni hanno ascoltato anche la testimonianza di due nonne che hanno vissuto l’esperienza della seconda guerra mondiale: Raffaella Cilloni e Lucia Caroli. l ragazzi hanno ascoltato con molto interesse le loro parole e il messaggio Bersani riguardo all’importanza dei gesti di pace che ognuno può compiere ogni giorno e che sono indispensabili per interrompere la catena di odio che sconvolge la società odierna.

 Gli origami prodotti dai ragazzi verranno inviati ai bambini delle scuole di Nagasaki con una consegna da parte degli alunni stessi al sindaco della città giapponese che si terrà a Marzabotto il 30 aprile. (Isabella Valcavi)